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Come muta la vita di fronte al trauma?
La vita è un trauma. La poesia è per molti aspetti il frutto dell’elaborazione di un trauma sconosciuto.
I traumi della vita di questo nostro tempo…
Il cambiamento del clima, la distruzione del paesaggio, la perdita di una vita abitata, stanno facendo del paesaggio un’esperienza scorsoia; tanto che non sappiamo se ingoiamo il mondo o ci ingoia.
E la poesia?
La poesia ci presenta una vita nuova, rovesciata, e ci illumina, a sentirla ed ascoltarla, ci dona una luce, appunto, che ci collega al mondo.
È grazie alla lingua?
La lingua ha radici in noi e intorno a noi e ci attraversa, consentendoci di narrarci. Nella connessione tra passione e linguaggio abitiamo e ci diciamo a noi stessi e agli altri.